In occasione del 40° anniversario della morte di Rino Gaetano, raccogliamo in questo post i nostri articoli più importanti in cui abbiamo parlato di lui, dei messaggi contenuti nelle sue canzoni, e del suo omicidio fatto passare per incidente stradale.
Rino non era un cantante “non sense”, come troppo spesso – anche attualmente – viene dipinto. Le sue canzoni, invece, avevano un senso ben preciso: si tratta di messaggi in codice in cui faceva riferimento a personaggi del potere e a vicende delittuose di vario tipo in cui quei personaggi erano coinvolti.
Con le sue canzoni, Rino descrisse il sistema della Rosa Rossa. Ciò non poteva essere tollerato: era diventato troppo scomodo, e per questo motivo venne fatto fuori. Morì in un incidente d’auto la notte del 2 giugno 1981, ma nella dinamica ufficiale ci sono troppe cose che non quadrano.
Scrivemmo il primo articolo nel dicembre 2008: all’epoca qualcuno su internet parlava dell’ipotesi dell’omicidio, ma si trattava di tesi vaghe. Nessuno aveva mai fatto riferimenti precisi ai messaggi contenuti nelle canzoni, al motivo per cui è stato ucciso, e alla simbologia della Rosa Rossa.
Qui potete leggere l’articolo: “Rino Gaetano e i messaggi in bottiglia”
Due anni dopo aggiungemmo altre considerazioni: “In morte di Rino Gaetano. Alcune coincidenze intorno alla sua morte”
Ne abbiamo poi parlato in numerose conferenze, convegni, video, trasmissioni radio. Qui potete ascoltare una puntata riassuntiva di Forme d’Onda del 2014: “Rino Gaetano, un poeta non sense o contro il sistema?”
Questo articolo al seguente link .

Nessun commento:
Posta un commento