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domenica 26 aprile 2026

Satanismo e potere, da Charles Manson a Michael Jackson

 


Prima Parte

Pubblichiamo questo articolo tratto dal sito Libreideehttp://www.libreidee.org/2017/11/satanismo-e-potere-da-charles-manson-a-michael-jackson/

Charles Manson è stato dipinto come il capo di una setta “satanica” di hippies che nell’agosto del 1969 fece una strage in una villa di Beverly Hills. Quella notte morirono, trucidati in modo cruento, l’attrice Sharon Tate e alcuni suoi amici, massacrati con decine di coltellate e persino forchettate al torace e al ventre, poi finiti con un revolver e impiccati. Orrore nell’orrore, si venne a sapere che Sharon Tate, che era la moglie di Roman Polanski, al momento di essere uccisa era incinta di otto mesi. Manson, che viveva col suo gruppo (la Manson Family) nel deserto californiano della Death Valley, non partecipò fisicamente al massacro, ma venne condannato a morte come mandante (condanna poi tramutata in ergastolo, quando la California abolì la pena di morte, nel 1972). «Da allora – ricorda Massimo Mazzucco – Manson è sempre stato dipinto come la quintessenza del male assoluto, come l’uomo capace di manipolare le menti dei suoi seguaci, fino a portarli a compiere degli omicidi così cruenti ed efferati». Ma attenzione: «Furono anche omicidi assolutamente inutili, nel senso che non è mai stato trovato un vero movente, che rendesse ragionevolmente plausibile una strage del genere». Un possibile movente lo ipotizza Gianfranco Carpeoro, massone e simbologo, che collega Manson a John Lennon e Michael Jackson. Filo conduttore, la musica. Personaggio-chiave: Phil Spector, leggendario produttore dei Beatles.

Dall’infernale notte dell’estate ‘69, scrive Mazzucco su “Luogo Comune”, i media si sono impegnati in tutti i modi per trovare una valida motivazione a quella strage apparentemente insensata. Il meglio che sono riusciti a partorire? «E’ l’ipotesi che Manson volesse vendicarsi contro il proprietario della villa – il produttore discografico Terry Melcher – perché non aveva voluto pubblicare le sue canzoni (Manson era anche cantautore)». Potrebbe non essere affatto una falsa pista, sostiene Carpeoro ai microfoni di “Forme d’Onda”, perché Manson voleva davvero diventare una rockstar e si era messo in contatto con Spector, che è attualmente in carcere per omicidio. Non solo: in tempi recenti, dalla prigione, Manson ha chiesto formalmente di incontrare Spector, che si è rifiutato di vederlo. In tanti anni – dice Carpeoro – pur professandosi innocente, Manson non ha mai osato raccontare quello che probabilmente sapeva, di quella notte maledetta: di cosa aveva paura? E perché tanta insistenza nel voler a tutti i costi incontrare Phil Spector, in carcere? Forse, ipotizza Carpeoro, Charles Manson era convinto che Spector custodisse un segreto indicibile, su quella notte che gli era costata l’ergastolo. Cos’era avvenuto, davvero, in quella villa di Bel Air a Los Angeles, al numero 10050 di Cielo Drive?

Per l’avvocato Paolo Franceschetti, il caso Manson è la fotocopia di quello italiano delle “Bestie di Satana”. Stesso copione: assassini improbabili e indagini superficiali, nessun movente, niente prove (solo alcune confessioni) e niente armi del delitto. «La strage americana, eseguita con la micidiale competenza di un commando di killer, sarebbe stata commessa da un pugno di giovanissime, scalze e sbandate, strafatte di droga: l’accusa è fondata su indizi di cartapesta». Autore di analisi sui maggiori gialli irrisoliti della cronaca italiana come gli “omicidi rituali” (uno su tutti, il caso del Mostro di Firenze), Franceschetti inquadra gli indizi di una possibile pista esoterica: «Nessuno degli inquirenti nota alcuni particolari curiosi che, a tacer d’altro, avrebbero perlomeno dovuto insospettire». Roman Polanski, per esempio: «Al momento del delitto non era in casa, ma in Europa a promuovere il suo film appena terminato: “Rosemary’s Baby”. Il film parla di una donna che mette al mondo un bambino per consacrarlo a Satana (nel finale infatti la donna partorisce), e nel cast figura in veste di consulente nientemeno che il fondatore e leader della Chiesa di Satana, Anton La Vey, l’autore del libro “La Bibbia di Satana”. Il film era quindi qualcosa di più di un semplice film di fantasia». Nessuno, continua Franceschetti, notò che una delle vittime attribuite alla Manson Family si chiamava proprio Rosemary. Si tratta di Rosemary LaBianca, uccisa con 41 coltellate l’indomani, 11 agosto, a due passi dal luogo del primo eccidio.

«Nonostante questa strana, troppo strana coincidenza, nessuno ipotizza neanche lontanamente un collegamento tra la promozione del film e le due stragi». E’ Carpeoro ad aggiungere un dettaglio fondamentale: «Fu proprio Phil Spector, il produttore dei Beatles, a organizzare il viaggio di Polanski in Europa per promuovere il film». Evidentemente, i due erano in strettissimo contatto. Quanto alla strage di Bel Air, Franceschetti ne esamina la simbologia: «Il delitto avviene infatti a Cielo Drive, ad opera di Manson (man-son, figlio dell’uomo, Cristo). In Cielo, quindi, Cristo uccide la Rosa» (per Franceschetti, l’allusione al fiore potrebbe essere una “firma”: la Rosa Rossa sarebbe un’associazione segreta, dedita agli omicidi rituali). «Manson, il Figlio dell’Uomo, vive nella Death Valley, la valle della morte. Vive cioè nel deserto, ed è senza fissa dimora proprio come – guarda tu che coincidenza – il Cristo dei Vangeli: Matteo 8, 20: “Le volpi hanno una tana, e gli uccelli hanno un nido, ma il figlio dell’uomo non ha un posto dove riposare”. Manco a dirlo, il primo poliziotto ad accorrere sul luogo del delitto si chiama Jerry De Rosa». Il corpo di Sharon Tate viene ritrovato legato a quello del suo giovane amante: «I sospetti sarebbero dovuti ricadere su Polanski, che alcuni considerano tutt’oggi uno dei mandanti della strage, ma nessun investigatore batte questa pista».

Da ultimo, annota Franceschetti, c’è da segnalare che anche il nome della vittima più importante sembra non essere affatto casuale. Sharon, infatti, richiama il versetto biblico del Cantico dei Cantici: “Io sono la Rosa di Sharon, il Giglio delle Valli”, da cui è tratta la simbologia rosacrociana della rosa e del giglio. «In altre parole, una rappresentazione: in Cielo (Cielo Drive), il Figlio dell’Uomo (Manson), proveniente dalla Death Valley (Valle della Morte), uccide la Rosa». Se Franceschetti batte in solitaria la pista esoterica, quella del “sacrificio rituale” inscenato da poteri occulti, i giornali si affacciarono anche sull’ipotesi della vendetta, maturata nell’ambiente musicale: a ordinare la strage era stato Charles Manson, scrive la “Stampa”, solo perché le vittime «abitavano nella casa di un produttore discografico che aveva rifiutato di incidere le sue sconclusionate canzoni». Non è esatto, sostiene Carpeoro: è invece possibile che “qualcuno” abbia chiesto a Manson di mandare i suoi “ragazzi”, quella notte, in quella villa, dove la strage era già stata commessa da altri. Obiettivo: incastrare quei giovani, con le impronte digitali, per depistare le indagini? E magari ottenere in cambio, da Spector, l’agognata produzione del disco che Manson sognava?

Seconda parte

Per suffragare il suo ragionamento, Carpeoro rivela che Spector è stato un satanista: il testo della sua hit di maggior successo, “You’ve lost that lovin’ feeling” (cantata dai Righteous Brothers nel 1965) se ascoltato al contrario riproduce, pari pari, un antico rituale satanico. Di più: «La trama del film “Rosemary’s Baby” è la storia, vera, della vita di Spector, che Polanski non avrebbe mai dovuto raccontare». Secondo Carpeoro era proprio Spector il bambino “consacrato al diavolo” da genitori satanisti: Sharon Tate sarebbe stata trucidata proprio per punire Polanski. Uccisa da chi? Non dai “fricchettoni” della Manson Family, ovviamente. «Il satanismo è un pericolo concreto», sostiene Carpeoro: «Arruola persone disposte a credere in qualcosa che non esiste, ma che – in nome di quella cosa – possono anche uccidere». Attenzione: «E’ una delle manipolazioni di cui il potere si è spesso servito». Di cosa aveva paura, all’epoca, il potere? I Beatles, ad esempio – e Lennon in particolare – incarnavano il sentimento giovanile, anche politico, della rivolta contro il sistema. «Fu Spector a introdurre i Beatles all’Lsd», dichiara Carpeoro, «e la sua presenza finì col mettere i Beatles uno contro l’altro».

Spector si fece avanti reclamando i diritti di molte canzoni dei Bealtes, che però gli furono negati: il produttiore litigò aspramente con John Lennon. Sciolti i Beatles, Lennon venne assassinato l’8 dicembre 1980 da un giovane fan, Mark David Chapman: una volta arrestato, disse che aveva “obbedito alla voce del diavolo”. I diritti dei Beatles, continua Carpeoro, fuorono poi acquisiti da Michael Jackson, anche lui subito “assediato” da Spector perché gli cedesse i diritti dei “Fab Four”. Jackson fu poi ucciso da un’iniezione risultata letale, praticatagli dal dottor Conrad Murray. «Chi aveva presentato quel medico a Michael Jackson? Sempre lui, Phil Spector», aggiunge Carpeoro. E l’ombra dei Beatles – o meglio, della manipolazione che li riguarda – si allunga direttamente su Charles Manson. Ricorda Franceschetti, nella sua ricostruzione: «Secondo il procuratore Vincent Bugliosi, Manson voleva scatenare una rivolta dei neri contro i bianchi, e quella strage doveva dare il buon esempio, innescando la miccia di una rivolta globale. L’idea gli era stata suggerita da una canzone dei Beatles, “Helter Skelter”, e per questo motivo tale movente verrà anche, dai media ufficiali, individuato sinteticamente come “l’Helter Skelter”».

Satanismo e rock, potere e politica? Una teoria «complicata, ma decisamente plausibile e sensata, vista specialmente l’epoca storica in cui si colloca», scrive Mazzucco. L’ipotesi è che Manson «fosse un prodotto di laboratorio della Cia, un “controllato mentale” del programma Mk-Ultra, che sarebbe stato utilizzato per gettare discredito sull’intera comunità hippie dell’epoca, e quindi per estensione sulla pericolosissima e rivoluzionaria filosofia dei “figli dei fiori”». Era l’estate del ‘69, l’anno di Woodstock, e i cosiddetti “figli dei fiori” «si stavano facendo conoscere a livello internazionale con una rivoluzione dei valori talmente radicale che certamente non poteva essere tollerata molto più a lungo dai membri dell’establishment politico di quell’epoca». Solo pochi mesi prima, infatti, era diventato presidente il conservatore Nixon. «Sarà un caso, ma i delitti Manson segnano proprio, nella storia, la fine della percezione positiva e pacifista del movimento hippie, e l’inizio di una connotazione negativa, caratterizzata dai valori antisociali professati dalla setta di Manson, che non avrebbe più abbandonato il movimento fino alla fine dei suoi giorni».

In proposito, il procuratore Bugliosi (che fece condannare Manson e i suoi seguaci) ha scritto: «Il mantra di quell’epoca era pace, amore e condivisione. Prima del caso Manson la gente non aveva mai identificato gli hippie con la violenza. Poi arrivarono i membri della famiglia Manson, che avevano un’aria da hippie, ma erano criminali omicidi. E’ questo provocò uno shock in America. Come era possibile questo?». E ancora: «I delitti di Manson suonarono la campana a morto per gli hippie e per tutto quello che rappresentavano. Fu la fine di un’era. Gli anni ‘60, il decennio dell’amore, si consclusero quella notte del 9 agosto 1969». Che dite, chiosa Mazzucco: sarà stata solo una coincidenza? I presunti omicidi dell’Helter Skelter «da quella villa uscirono scalzi, per poi allontanarsi in autostop», ricorda Franceschetti. Satanismo e potere, avverte Carpeoro, possono coincidere: il primo viene usato dal secondo come copertura, come arma di distruzione. Finiti i Bealtes, eroi della rivoluzione giovanile di quegli anni. Assassinato John Lennon. Ucciso Michael Jackson, travolto da scandali (tutti inventati) dopo aver pubblicato il brano ribellista “They don’t care about us” (non gliene importa niente, di noi). E poi, ci sono quei due detenuti che non parlano: Manson che tace sulla notte della strage, Spector che si rifiuta di incontrarlo. Se qualcuno aveva paura che Manson parlasse, può rilassarsi: il caso è chiuso, Manson non parlerà più. Nemmeno con Spector.

 

Articolo tratto dal sito Libreideehttp://www.libreidee.org/2017/11/satanismo-e-potere-da-charles-manson-a-michael-jackson/

Per approfondire il caso Manson:

La vera storia di Charles Manson 

Forme d’Onda – puntata 8. La vera storia di Charles Manson: con Paolo Franceschetti

 Fonte tratta dal sito .

martedì 25 novembre 2025

Persone scomparse in italia.Lettera da un agente della polizia.

 


Da Verona

Ciao paolo
stanotte ho fatto una statistica indicativa delle persone scomparse sul territorio (di verona NDR), un pò sommaria, ma dà l’idea di quello che sta succedendo in questo periodo…

e a parte la disorganizzazione delle forze di polizia che ognuno usa un suo metodo di segnalazione, i carabinieri mandano un modulo che non si capisce niente, la questura a volte usa un modulo e a volte un altro, la prefettura manda un insieme di tutte le carte (5 fogli) e devi cercare il nome e data spulciando tra le righe, la polfer, stradale e altri fanno come capita…
comunque a parte queste difficoltà burocratiche, mi sono messo a fare un controllo con il collega della sala operativa della questura ed è emerso quello che vedi in allegato!

tra i maggiorenni comunque considera che 2-3 hanno 18-19 anni quindi buoni per i sacrifici anche loro…. appena avrò tempo farò anche una statistica tra maschi e femmine, poi ti farò sapere, intanto apri l’allegato e nota come sono aumentate le scomparse a ottobre e a novembre!!!
PERSONE SCOMPARSE
NOVEMBRE
24 maggiorenni
6 minorenni italiani
8 minorenni stranieri
4 scomparsi poi ritrovati
TOTALE DA RICERCARE 38 


OTTOBRE
16 maggiorenni
4 minorenni italiani
5 minorenni stranieri
2 scomparsi poi ritrovati
TOTALE DA RICERCARE 25



SETTEMBRE
1 maggiorenne
TOTALE DA RICERCARE 1



AGOSTO
11 maggiorenni
5 minorenni italiani
1 minorenne straniero
4 scomparsi poi ritrovati
TOTALE DA RICERCARE 17


LUGLIO
10 maggiorenni
1 minorenni italiani
1 minorenne straniero
1 scomparso poi ritrovato
TOTALE DA RICERCARE 12


GIUGNO
9 maggiorenni
1 minorenne straniero
TOTALE DA RICERCARE 10


MAGGIO
6 maggiorenni
2 minorenne straniero
TOTALE DA RICERCARE 8
APRILE
10 maggiorenni
3 minorenni italiani
1 minorenne straniero
2 scomparsi poi ritrovati
TOTALE DA RICERCARE 14


MARZO
8 maggiorenni
2 minorenni italiani
2 minorenne straniero
1 scomparsi poi ritrovati
TOTALE DA RICERCARE 12



FEBBRAIO
6 maggiorenni
3 minorenne straniero
 TOTALE DA RICERCARE 9



GENNAIO
5 maggiorenni
1 minorenni italiani
1 minorenne straniero
 TOTALE DA RICERCARE 7



Nota: io personalmente riscriverei il dato statistico  così

NOVEMBRE
24 maggiorenni
6 minorenni italiani
8 minorenni stranieri
4 scomparsi poi ritrovati
TOTALE DA RICERCARE 38 

TOTALE ricerche effettuate: 0
Totale indagini effettuate: 0



OTTOBRE
16 maggiorenni
4 minorenni italiani
5 minorenni stranieri
2 scomparsi poi ritrovati
TOTALE DA RICERCARE 25

TOTALE ricerche effettuate: 0
Totale indagini effettuate: 0


SETTEMBRE
1 maggiorenne
TOTALE DA RICERCARE 1

TOTALE ricerche effettuate: 0
Totale indagini effettuate: 0


AGOSTO
11 maggiorenni
5 minorenni italiani
1 minorenne straniero
4 scomparsi poi ritrovati
TOTALE DA RICERCARE 17

TOTALE ricerche effettuate: 0
Totale indagini effettuate: 0

LUGLIO
10 maggiorenni
1 minorenni italiani
1 minorenne straniero
1 scomparso poi ritrovato
TOTALE DA RICERCARE 12

TOTALE ricerche effettuate: 0
Totale indagini effettuate: 0



GIUGNO
9 maggiorenni
1 minorenne straniero
TOTALE DA RICERCARE 10

TOTALE ricerche effettuate: 0
Totale indagini effettuate: 0


MAGGIO
6 maggiorenni
2 minorenne straniero
TOTALE DA RICERCARE 8

TOTALE ricerche effettuate: 0
Totale indagini effettuate: 0

APRILE
10 maggiorenni
3 minorenni italiani
1 minorenne straniero
2 scomparsi poi ritrovati
TOTALE DA RICERCARE 14

TOTALE ricerche effettuate: 0
Totale indagini effettuate: 0



MARZO
8 maggiorenni
2 minorenni italiani
2 minorenne straniero
1 scomparsi poi ritrovati
TOTALE DA RICERCARE 12

TOTALE ricerche effettuate: 0
Totale indagini effettuate: 0




FEBBRAIO
6 maggiorenni
3 minorenne straniero
 TOTALE DA RICERCARE 9

TOTALE ricerche effettuate: 0
Totale indagini effettuate: 0




GENNAIO
5 maggiorenni
1 minorenni italiani
1 minorenne straniero
 TOTALE DA RICERCARE 7

TOTALE ricerche effettuate: 0
Totale indagini effettuate: 0


Totale depistaggi e insabbiamenti: 33.13

Fonte tratta dal sito .

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venerdì 21 novembre 2025

Che fine fanno i 100.000 bambini l'anno che scompaiono?


Satanismo 
e organizzazioni pedofile nel mondo.
Nel mondo scompaiono ogni anni circa 100.000 bambini.

Nella sola Italia ne scompaiono circa 2000, di cui poco meno delle metà non verranno mai ritrovati.A questo numero occorre aggiungere i bambini figli di extracomunitari non registrati ufficialmente, e quelli che vengono comprati già da prima della nascita (si paga una coppia in difficoltà affinché faccia nascere un bambino e lo consegni all’organizzazione che lo richiede; è il modo più sicuro; non lascia alcuna traccia del delitto commesso e il bimbo scompare nel nulla e mai comparirà neanche nelle statistiche).
Che fine fanno questi bambini?
Molti finiscono nel traffico di organi.
Alcuni vengono utilizzati per i giochi di morte che abbiamo letto nell’articolo sotto (http://paolofranceschetti.com/?p=681).
Altri per snuff movies, o per forgiare una sorta di super soldati agli ordini dei militari.
Più spesso vengono utilizzati per tutti e tre questi fini.Queste reti pedofile sono organizzate a livello internazionale e coperte da capi di stato, politici, nonché vertici della polizia, dei carabinieri e dalle istituzioni dell’ONU preposte in teoria alla salvaguardia dei bambini.

Molte delle organizzazioni antipedofilia e dei centri che accolgono i bambini abbandonati, poi, non sono altro che trappole ben congegnate per accalappiare i malcapitati che cercano aiuto.

Le prove di quello che diciamo?

Prove ce ne sono a bizzeffe. Ma il quadro va ricostruito come un immenso puzzle, potendo offrire alcuni pezzi di esso, spettando al lettore ricomporre ad unità il quadro.

Cominciamo dal caso Dutroux.

I particolari di questo caso sono raccontati in un libro edito da Stampa alternativa che si intitola “Tutti manipolati”. Il libro è scritto da un gendarme belga, Marc Toussaint (la gendarmeria è il corpo che in Belgio corrisponde al nostro comando dei carabinieri), che aveva partecipato alle indagini ma che ne fu estromesso perché “troppo ligio al dovere”; tentarono anche di farlo fuori provocandogli un incidente in moto.
Il libro, documentato e basato sugli atti dell’inchiesta, racconta di come nel caso Dutroux furono coinvolti cardinali, ministri, e addirittura il Re del Belgio.
Nel 1996 scomparve una bambina belga, Laetitia. Le indagini individuarono il rapitore in un certo Marc Dutroux.
Le indagini successive appurarono che il pedofilo aveva ucciso almeno sei bambine, ma ci vollero otto anni prima di andare al processo.
Nel frattempo, prima del processo, due bambine erano rinchiuse in casa Dutroux, ma i depistaggi della gendarmeria e della magistratura fecero sì che le bambine non venissero trovate durante le perquisizioni, e quando furono trovate erano già morte.
L’inchiesta portò ad individuare come mandanti personaggi di altissimo livello, che arrivavano fino al coinvolgimento personale del Re del Belgio.
L’organizzazione era dedita a snuff movies e attività identiche a quelle descritte nell’esposto pubblicato da noi pochi giorni fa, compreso il gioco del gatto e del topo, che a quanto pare è una costante di queste organizzazioni.
Ma giornalisti e inquirenti che seguivano la cosa morirono (incidenti e suicidi, ovviamente).
E tutto venne messo a tacere dalla magistratura e dalla gendermeria.

In America un ex agente segreto ha salvato dagli abusi e dal controllo mentale una delle vittime di queste organizzazioni, Cathy O’Brien. Dopo essere sfuggiti più volte alla morte e a difficoltà varie, sono riusciti a scrivere due libri: Accesso negato alla verità (edizioni Macro) e Trance-formation of America.
In quest’ultimo si narra di come l’organizzazione che abusava la donna facesse capo addirittura al presidente degli Stati Uniti Bush.
Si narra dei legami di Bush e Clinton con i signori della droga.
Si narra dei legami con le organizzazioni pedofile e con quelle sataniche.
In particolare si evidenziano i legami di Bush e Clinton con l’organizzazione chiamata il Tempio di Seth. Il Tempio di Seth è la più potente organizzazione satanica ramificata a livello internazionale, e fondata dal Michael Aquino, un ex ufficiale dell’esercito statunitense molto amico di Bush.
Stupri, omicidi, pedofilia, droga, satanismo… tutto narrato nero su bianco con nomi e cognomi.

E’ di pochi anni fa la notizia che in Ciad vennero arrestate per pedofilia e commercio di esseri umani alcune persone – appartenenenti ad un’organizzazione dal nome L’arca di Zoe – che stavano portando in Francia 103 bambini. Che fine dovessero fare questi bambini non si sa.
Ma il presidente Sarkozy è andato personalmente in Francia a trattare la liberazione degli arrestati e riportarli in patria.
Inizialmente gli arrestati avevano dichiarato che i bambini erano orfani provenienti dal Darfur. Poi si è scoperto che erano figli di famiglie del Ciad, e i genitori erano ancora viventi.
Da notare che l’organizzazione L’arca di Zoe era sotto inchiesta anche in Francia, sospettata di trafficare in bambini per scopi tutt’altro che leciti.

In Italia inchieste così eclatanti non sono neanche iniziate.
Anzi, diciamola meglio. Quelle iniziate non sono state divulgate.
Nel 2006 venne arrestato un avvocato romano, Alberto Gallo, per pedofilia. I giornali riporteranno la notizia come se si trattasse di un pedofilo isolato, ma in realtà faceva parte di un’organizzazione internazionale, la stessa che fa capo a Dutroux.

http://www.ilgiornale.it/interni/arrestato_avvocato_pedofilo_organizzava_vacanze_bimbi/05-10-2006/articolo-id=123768-page=0-comments=1#Scene_1

Il commissario Giuttari, nel suo libro “La Loggia degli Innocenti”, descrive un’organizzazione pedofila che fa capo al procuratore di Firenze, a cui dà il nome di Alberto Gallo.
In altre parole Giuttari lega chiaramente l’ex procuratore di Firenze Piero Luigi Vigna alla rete pedofila che era sotto inchiesta in quel periodo.
Il nome della Loggia fa anche chiaramente un collegamento all’Ospedale degli Innocenti, storico palazzo fiorentino dove da secoli è ospitato un centro che tutela i minori abbandonati.

A questi pezzi del puzzle potremmo aggiungerne altri, più piccoli. Ma questi frammenti che ho riportato ora sono già sufficientemente grandi per poter avere un’idea del quadro complessivo.
Un quadro in cui è possibile individuare una rete internazionale, con al vertice Capi di Stato, Presidenti, Reali, Ministri, Cardinali e prelati, ben protetta da militari, magistratura e forze dell’ordine.
E ben protetti da una letteratura scientifica e da esperti che continuano a negare il fenomeno del satanismo e delle reti internazionali, in quanto sono i massimi garanti del sistema in cui viviamo. Molti di essi sono addirittura a capo di organizzazioni pedofile e/o sataniche, ma poi compaiono come esperti in programmi TV o su riviste specializzate, negando il fenomeno e partecipando ad associazioni Onlus per “combattere” la pedoflia, che spesso hanno anche riconoscimenti e visite del Presidente Napolitano, o altri personaggi istituzionali.

Mi ricorderò sempre tanti anni fa quando parlai col figlio di un boss della ’ndrangheta. Mi disse: “Da noi c’è più legalità e giustizia. In Calabria e in Sicilia i bambini non si toccano; al nord da voi sì”.
All’epoca mi parve una follia.
Oggi capisco quello che intendeva dire.

Il motivo di tanta segretezza relativamente a queste vicende è chiaro.
La gente è assuefatta a sapere che un Presidente del Consiglio (che sia il nostro o sia quello americano) ha contatti organici con la mafia.
Siamo disposti ad accettare che si scatenino guerre da milioni di morti in Iraq, Afghanistan, in Africa. In fondo, quelli sono negri. Che ce ne importa a noi? Basta che non ci tolgano la partita di calcio domenicale.
Ma probabilmente se si venisse a sapere la verità sui bambini scomparsi, nessuno potrebbe reggere ad un simile shock. E allora sì, forse qualcuno comincerebbe a capire che il mondo in cui viviamo non funziona esattamente come i giornali e i mass media in genere ce lo descrivono.

Fonte tratta dal sito .

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Satanismo e potere, da Charles Manson a Michael Jackson

  Prima Parte Pubblichiamo questo articolo tratto dal sito  Libreidee :  http://www.libreidee.org/2017/11/satanismo-e-potere-da-charles-mans...