venerdì 12 dicembre 2025

Blocco della proprietà delle persone coinvolte in gravi abusi dei diritti umani o corruzione

 Ordine esecutivo 13818 del 20 dicembre 2017

Blocco della proprietà delle persone coinvolte in gravi abusi dei diritti umani o corruzione

In virtù dell'autorità conferitami in qualità di Presidente dalla Costituzione e dalle leggi degli Stati Uniti d'America, tra cui l'International Emergency Economic Powers Act ( 50 USC 1701 e seguenti ) (IEEPA), il National Emergencies Act ( 50 USC 1601 e seguenti ) (NEA), il Global Magnitsky Human Rights Accountability Act ( Legge pubblica 114-328 ) (la "Legge"), la sezione 212(f) dell'Immigration and Nationality Act del 1952 ( 8 USC 1182(f) ) (INA) e la sezione 301 del titolo 3, Codice degli Stati Uniti ,

Io, DONALD J. TRUMP, Presidente degli Stati Uniti d'America, ritengo che la prevalenza e la gravità delle violazioni dei diritti umani e della corruzione che hanno origine, in tutto o in parte sostanziale, al di fuori degli Stati Uniti, come quelle commesse o dirette dalle persone elencate nell'Allegato a questa ordinanza, abbiano raggiunto una portata e una gravità tali da minacciare la stabilità dei sistemi politici ed economici internazionali. Le violazioni dei diritti umani e la corruzione minano i valori che costituiscono un fondamento essenziale di società stabili, sicure e funzionanti; hanno impatti devastanti sugli individui; indeboliscono le istituzioni democratiche; degradano lo stato di diritto; perpetuano conflitti violenti; facilitano le attività di persone pericolose; e minano i mercati economici. Gli Stati Uniti cercano di imporre conseguenze tangibili e significative a coloro che commettono gravi violazioni dei diritti umani o si dedicano alla corruzione, nonché di proteggere il sistema finanziario degli Stati Uniti dagli abusi da parte di queste stesse persone.

Pertanto, ritengo che gravi abusi dei diritti umani e la corruzione in tutto il mondo costituiscano una minaccia insolita e straordinaria per la sicurezza nazionale, la politica estera e l'economia degli Stati Uniti e, con la presente, dichiaro lo stato di emergenza nazionale per far fronte a tale minaccia.

Con la presente stabilisco e ordino:

Sezione 1. (a) Tutti i beni e gli interessi in beni che si trovano negli Stati Uniti, che in seguito rientrano negli Stati Uniti o che sono o in seguito rientrano nel possesso o nel controllo di una qualsiasi persona degli Stati Uniti delle seguenti persone sono bloccati e non possono essere trasferiti, pagati, esportati, ritirati o altrimenti trattati:

(i) le persone elencate nell'allegato al presente ordine;

(ii) qualsiasi persona straniera determinata dal Segretario del Tesoro, in consultazione con il Segretario di Stato e il Procuratore Generale:

(A) di essere responsabile o complice, o di essere stato direttamente o indirettamente coinvolto in gravi abusi dei diritti umani;

(B) essere un funzionario governativo attuale o ex funzionario, o una persona che agisce per o per conto di tale funzionario, che è responsabile o complice, o è stato direttamente o indirettamente coinvolto in:

(1) corruzione, compresa l'appropriazione indebita di beni statali, l'espropriazione di beni privati ​​per guadagno personale, la corruzione relativa a contratti governativi o all'estrazione di risorse naturali, o la corruzione; o

(2) il trasferimento o la facilitazione del trasferimento dei proventi della corruzione;

(C) essere o essere stato un leader o un funzionario di:

(1) un'entità, compresa qualsiasi entità governativa, che ha intrapreso, o i cui membri hanno intrapreso, una qualsiasi delle attività descritte nelle sottosezioni (ii)(A), (ii)(B)(1), o (ii)(B)(2) di questa sezione relative al mandato del leader o del funzionario; o

(2) un'entità la cui proprietà e i cui interessi nella proprietà sono bloccati ai sensi del presente ordine a seguito di attività legate al mandato del leader o del funzionario; o

(D) di aver tentato di intraprendere una qualsiasi delle attività descritte nelle sottosezioni (ii)(A), (ii)(B)(1) o (ii)(B)(2) di questa sezione; e

(iii) qualsiasi persona determinata dal Segretario del Tesoro, in consultazione con il Segretario di Stato e il Procuratore Generale:

(A) di aver materialmente assistito, sponsorizzato o fornito supporto finanziario, materiale o tecnologico per, o beni o servizi a o a supporto di:

(1) qualsiasi attività descritta nei paragrafi (ii)(A), (ii)(B)(1) o (ii)(B)(2) di questa sezione che è condotta da una persona straniera;

(2) qualsiasi persona i cui beni e interessi nella proprietà sono bloccati ai sensi del presente ordine; o

(3) qualsiasi entità, compresa qualsiasi entità governativa, che abbia intrapreso, o i cui membri abbiano intrapreso, una qualsiasi delle attività descritte nelle sottosezioni (ii)(A), (ii)(B)(1), o (ii)(B)(2) di questa sezione, laddove l'attività sia condotta da una persona straniera;

(B) essere posseduto o controllato da, o aver agito o dichiarato di agire per o per conto di, direttamente o indirettamente, qualsiasi persona i cui beni e interessi nella proprietà sono bloccati ai sensi del presente ordine; o

(C) aver tentato di intraprendere una qualsiasi delle attività descritte nelle sottosezioni (iii)(A) ​​o (B) della presente sezione.

(b) I divieti di cui al comma (a) della presente sezione si applicano salvo quanto previsto dagli statuti o dai regolamenti, ordini, direttive o licenze che possono essere rilasciati ai sensi della presente ordinanza, e nonostante qualsiasi contratto stipulato o qualsiasi licenza o permesso concesso prima della data di entrata in vigore della presente ordinanza.

Art. 2. L'ingresso senza restrizioni negli Stati Uniti di stranieri che soddisfano uno o più criteri di cui alla Sezione 1 del presente ordine, sia come immigrati che come non immigrati, sarebbe dannoso per gli interessi degli Stati Uniti e l'ingresso di tali persone negli Stati Uniti, come immigrati o non immigrati, è sospeso. Tali persone saranno trattate come persone coperte dalla Sezione 1 della Proclamazione 8693 del 24 luglio 2011 (Sospensione dell'ingresso di stranieri soggetti a divieti di viaggio del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e sanzioni ai sensi dell'International Emergency Economic Powers Act).

Sec. 3. Con la presente stabilisco che l'effettuazione di donazioni dei tipi di articoli specificati nella sezione 203(b)(2) dell'IEEPA ( 50 USC 1702(b)(2) ) da parte, a o per il beneficio di qualsiasi persona i cui beni e interessi nella proprietà sono bloccati ai sensi del presente ordine comprometterebbe seriamente la mia capacità di affrontare l'emergenza nazionale dichiarata nel presente ordine, e con la presente proibisco tali donazioni come previsto dalla sezione 1 del presente ordine.

Art. 4. I divieti di cui all'art. 1 includono:

(a) la fornitura o la fornitura di fondi, beni o servizi da parte, a o a beneficio di qualsiasi persona i cui beni e interessi nella proprietà sono bloccati ai sensi del presente ordine; e

(b) la ricezione di qualsiasi contributo o fornitura di fondi, beni o servizi da parte di tale persona.

Sec. 5. (a) È vietata qualsiasi transazione che eluda o eviti, abbia lo scopo di eludere o eludere, causi una violazione o tenti di violare uno qualsiasi dei divieti stabiliti nel presente ordine.

(b) È vietata qualsiasi cospirazione formata per violare uno qualsiasi dei divieti stabiliti nel presente ordine.

Art. 6. Ai fini del presente ordine:

(a) il termine “persona” significa un individuo o un’entità;

(b) il termine “entità” significa una partnership, associazione, trust, joint venture, società, gruppo, sottogruppo o altra organizzazione; e

(c) il termine “persona statunitense” indica qualsiasi cittadino statunitense, residente permanente straniero, entità organizzata secondo le leggi degli Stati Uniti o di qualsiasi giurisdizione all’interno degli Stati Uniti (incluse le filiali estere) o qualsiasi persona negli Stati Uniti.

Art. 7. Per le persone i cui beni e interessi patrimoniali sono bloccati ai sensi del presente ordine e che potrebbero avere una presenza costituzionale negli Stati Uniti, ritengo che, data la possibilità di trasferire fondi o altri beni istantaneamente, la notifica preventiva a tali persone delle misure da adottare ai sensi del presente ordine renderebbe tali misure inefficaci. Pertanto, ritengo che, affinché tali misure siano efficaci nell'affrontare l'emergenza nazionale dichiarata nel presente ordine, non sia necessario alcun preavviso di un inserimento nell'elenco o di una decisione presa ai sensi del presente ordine.

Art. 8. Il Segretario del Tesoro, in consultazione con il Segretario di Stato, è autorizzato ad adottare le misure necessarie, tra cui l'adozione di norme e regolamenti, e ad avvalersi di tutti i poteri a me conferiti dall'IEEPA e dalla Legge, per attuare il presente ordine e l'art. 1263(a) della Legge in relazione alle determinazioni ivi previste. Il Segretario del Tesoro può, in conformità con la legge applicabile, delegare una qualsiasi di queste funzioni ad altri funzionari e agenzie degli Stati Uniti. Tutte le agenzie adotteranno tutte le misure appropriate nell'ambito delle proprie competenze per attuare il presente ordine.

Art. 9. Il Segretario di Stato è autorizzato a intraprendere le azioni, tra cui l'adozione di norme e regolamenti, e a utilizzare tutti i poteri a lui conferiti dall'IEEPA, dall'INA e dalla Legge, che potrebbero essere necessari per attuare la Sezione 2 del presente ordine e, in consultazione con il Segretario del Tesoro, l'obbligo di segnalazione di cui alla Sezione 1264(a) della Legge in relazione alle relazioni previste dalla Sezione 1264(b)(2) di tale Legge. Il Segretario di Stato può, in conformità con la legge applicabile, ridelegare una qualsiasi di queste funzioni ad altri funzionari e agenzie degli Stati Uniti in conformità con la legge applicabile.

Art. 10. Il Segretario del Tesoro, in consultazione con il Segretario di Stato e il Procuratore generale, è autorizzato a stabilire che le circostanze non giustificano più il blocco della proprietà e degli interessi sulla proprietà di una persona elencata nell'allegato al presente ordine e ad adottare le misure necessarie per dare effetto a tale determinazione.

Sec. 11. Il Segretario del Tesoro, in consultazione con il Segretario di Stato, è autorizzato a presentare al Congresso relazioni ricorrenti e finali sull'emergenza nazionale dichiarata in questo ordine, in conformità con la sezione 401(c) del NEA ( 50 USC 1641(c) ) e la sezione 204(c) dell'IEEPA ( 50 USC 1703(c) ).

Art. 12. Il presente ordine è in vigore alle ore 00:01, ora standard orientale, del 21 dicembre 2017.

Art. 13. Il presente ordine non intende creare e non crea alcun diritto o beneficio, sostanziale o procedurale, esigibile per legge o in equità da alcuna parte nei confronti degli Stati Uniti, dei suoi dipartimenti, agenzie o entità, dei suoi funzionari, dipendenti o agenti, o di qualsiasi altra persona.

LA CASA BIANCA,

20 dicembre 2017.

Codice di fatturazione 3295-F8-P

[ FR Doc. 2017-27925

Presentato il 22-12-17; 8:45]

Codice di fatturazione 3295-F8-C

Fonte tratta dal sito .

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mercoledì 10 dicembre 2025

Rose Rosse per JORG HAIDER

 


Ovvero: L’europa nuoce gravemente alla salute (dei suoi avversari).

Stefania Nicoletti

La notte tra il 10 e l’11 ottobre Jörg Haider, governatore della Carinzia e leader dell’estrema destra austriaca, muore in un incidente stradale a sud di Klagenfurt, nella valle chiamata Rosenthal, Valle delle Rose.

Le autorità dichiarano che Haider è morto sul colpo, e la notizia venne così riportata anche dagli organi di informazione. In realtà, come dichiararono anche i medici che per primi sono giunti sul luogo dell’incidente, al momento dell’arrivo dei primi soccorsi Haider era ancora vivo: anche se gravemente ferito, mostrava ancora dei, seppur deboli, segni di vita. Mentre invece il direttore dell’ospedale di Klagenfurt ha dichiarato che Haider è morto sul colpo. Anche l’autopsia ha “confermato” la morte istantanea. Perché queste due versioni così diverse?

Ma questa è solo una delle anomalie di un “incidente” che di stranezze ne ha molte.
Partendo proprio dall’autopsia, un’altra anomalia è che essa è stata effettuata a Graz e non a Klagenfurt.
Il giorno dopo l’incidente, la procura di Klagenfurt afferma che Haider viaggiava a 142 km orari, dove il limite era 70. Il procuratore di Klagenfurt dichiara: “Cade così ogni eventuale illazione su altre possibili cause dell’incidente”. Come mai le autorità, in questo caso il procuratore capo, “mettono le mani avanti” e si affrettano a fare simili dichiarazioni?

L’ipotesi che subito prende piede è quella di un attentato ad opera delle minoranze slovene, che Haider aveva attaccato il giorno prima in un discorso. Inutile dire che questa tesi, più che essere basata su analisi, riflessioni e dati di fatto, fa leva sui sentimenti della popolazione ed è stata creata ad arte e diffusa proprio per spostare l’attenzione su un presunto “nemico pubblico”.

Poche ore dopo l’incidente, quindi durante la giornata di sabato, molti giornali stranieri danno la notizia titolando “Haider KILLED in a crash”. Haider UCCISO in un incidente.
L’agenzia di stampa AGI riporta: Vox populi in Carinzia, “Lo hanno ammazzato”.

Proprio il giorno dell’incidente mortale, l’11 ottobre, sul quotidiano della Carinzia Kleine Zeitung è uscita un’intervista ad Haider. L’agenzia Ansa dice “per pura coincidenza”. L’intervista spazia un po’ tutti i temi: dalla politica interna, alle recenti elezioni, alla crisi finanziaria. Tema, quest’ultimo, a cui viene dato molto spazio, tanto che il giornale titola: “Questi manager devono essere puliti”. Lo stesso concetto che Haider aveva espresso due settimane fa in un’intervista televisiva, dicendo che il sistema bancario corrotto e “mafioso” (lo chiama “Banken Mafia”) deve essere fermato, perché le banche vendono prodotti finanziari “nocivi” che avvelenano il mondo intero. In quell’occasione promise di “ripulire il fango delle manipolazioni bancarie”.

Tornando alla notte dell’11 ottobre, ciò che salta subito all’occhio è che la scena dell’incidente è stata ampiamente alterata.

Confrontando le fotografie scattate durante la notte e quelle scattate il giorno dopo (sabato), si nota che molti oggetti sono stati spostati, aggiunti o modificati. Dopo l’incidente, le due portiere del lato sinistro sono state spostate, così come la stessa auto. In particolare, le due portiere si sono staccate dall’auto e sono quasi intatte; ma, nelle diverse foto, si trovano in punti diversi.
Non c’è alcuna traccia di sangue sul luogo dell’incidente, neppure sul sedile di guida.
Haider stava sorpassando una donna e sterzò rapidamente dopo la manovra. Di questa misteriosa donna, però, non c’è traccia. Ma c’è da aspettarsi che fra non molto uscirà allo scoperto e rilascerà un’intervista “esclusiva” in cui racconterà come sono andati i fatti (o più probabilmente qualcuno la istruirà a dovere su cosa dire).
Come non c’è alcuna deposizione o testimonianza degli abitanti del luogo. Un incidente così, in piena notte, in un paesino tranquillo, non dovrebbe passare inosservato. Eppure pare che nessuno abbia visto né sentito nulla. Neppure la famiglia che abita nella casa il cui recinto è stato distrutto dall’impatto, ha sentito nulla. Il giorno dopo hanno dichiarato alla stampa di aver saputo dell’incidente soltanto la mattina, ricevendo la visita della polizia.

L’auto sulla quale viaggiava Haider è completamente computerizzata: è dotata di sofisticate apparecchiature elettroniche e, con un semplice GPS, è possibile registrare la posizione dell’auto e controllare le sue funzioni essenziali, come l’accensione, i freni, l’acceleratore… In pratica, il computer di bordo può essere controllato dall’esterno. Per fare un esempio: qualcuno dall’esterno può accelerare la velocità dell’auto in un determinato punto. E, analizzando la dinamica dell’incidente di Haider, non è difficile intuire che sia andata proprio così, se si considera che l’auto ha sterzato esattamente nel punto in cui il maggior danno potesse essere arrecato. O precedentemente programmato?

Infine, è di ieri l’annuncio che “Haider era ubriaco al momento dell’incidente”. Più propriamente, aveva un alto tasso di alcol nel sangue, pari a 1,8 grammi: superava perciò il limite consentito dalla legge austriaca (che è di 0,5 grammi). Anche qui però c’è qualcosa che non quadra: il tasso alcolico è stato “accertato” dai medici legali, e abbiamo già visto come siano molte le anomalie nelle modalità dell’autopsia. Ma, anche ammesso che ciò sia vero, il fatto che il tasso alcolico fosse elevato non significa che Haider fosse ubriaco. Invece, ed è ciò che colpisce di più, tutti i giornali e le agenzie di stampa titolano “Haider era ubriaco”.
Inoltre l’annuncio è stato dato da Stefan Petzner, il quale non è solo, come hanno riportato alcuni giornali, il portavoce di Haider. Ma è soprattutto, da qualche giorno, il suo successore alla guida del partito. Curioso che ad annunciare una notizia così importante sia proprio lui e non, come sarebbe più logico e opportuno, la famiglia o le autorità.
Verrebbe anche da chiedersi come mai tutta questa fretta nel fare dichiarazioni. Le autorità avevano già dichiarato giorni fa che “Haider guidava a velocità elevata”, attribuendo quindi l’incidente all’alta velocità. Dunque che bisogno c’era di uscire con una nuova “rivelazione”? Il fine non sarà per caso quello di mettere una pietra sopra all’accaduto? La vicenda è chiara e limpida: Haider andava a 140 all’ora e per giunta era ubriaco. E’ stato inequivocabilmente un incidente. Nessun attentato. Nessun complotto. Non indagate oltre.
Emblematico di questa volontà di archiviare definitivamente la vicenda, è un articolo apparso sul sito del TG5, dal titolo “Haider si schiantò perché era ubriaco e correva a folle velocità” (http://www.tg5.mediaset.it/esteri/articoli/2008/10/articolo8054.shtml)

In conclusione… Troppe rose in questo incidente, troppi dubbi, troppe cose che non quadrano. Impossibile capire il movente dell’omicidio; forse ha ragione Abate Vella nel suo blog “Il consiglio”, nel suo articolo intitolato “L’Europa nuoce gravemente alla salute (dei suoi avversari)”. Forse la verità è altrove. Forse, come spesso capita, ci sono stati più moventi. C’è una sola certezza. Il caso verrà archiviato come incidente e i mandanti non verranno mai trovati.

Fonte tratta dal sito .

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martedì 9 dicembre 2025

La rivincita dei templari e la maledizione di JACQUES DE MOLAY


 Sommario. 1. Il Trattato di Lisbona. Introduzione. 2. La nascita e la fine dei templari. 3. L’età di mezzo. I templari e i Rosacroce fino al 1800. 4. La distruzione della Chiesa Cattolica. 5. La distruzione degli stati sovrani. 6. Considerazioni conclusive. 7. Bibliografia.

 

1. Il Trattato di Lisbona. Introduzione.

Per lungo tempo ho pensato di scrivere un articolo sul trattato di Lisbona. Ma alla fine qualcosa mi bloccava. Era più che altro la rabbia per una legge assurda, una legge che non conosce nessuno, ma che tutti i politici hanno votato e approvato in massa, lasciando all’oscuro la gente sulla sua reale portata e sul suo contenuto.
D’altronde neanche i politici la conoscono. Hanno troppo da fare per potersi leggere 400 pagine di leggi scritte in una forma volutamente pesante e incomprensibile.
Questa legge rappresenta una delle ultime tappe del coronamento del sogno massonico del Nuovo Ordine mondiale, cioè il piano di far transitare tutte le nazioni occidentali verso un mondo in cui gli stati deleghino i loro poteri a delle istituzioni centrali che governeranno il mondo intero.

E’ noto che il progetto del nuovo ordine mondiale prevede diverse tappe, tra cui il rafforzamento dell’ONU, la perdita di sovranità degli stati centrali europei, con il rafforzamento della CE, e la creazione di una moneta unica elettronica.


Il Trattato di Lisbona si inserisce in questo piano, prevedendo (a parte l’assurda reintroduzione della pena di morte, di cui hanno parlato abbondantemente altri commentatori come La Rouche o Blondet) i seguenti punti essenziali:
1) l’aumento dei poteri del consiglio; un consiglio che nessuno conosce. Se provate a chiedere a qualcuno i nomi dei consiglieri europei, vedrete che avrete un cento per cento di risposte negative. Nessun italiano, e nessun cittadino europeo in genere, conosce i componenti del Consiglio. Figuriamoci se gli chiedete cosa fanno e quali provvedimento prendono.
2) La diminuzione dei poteri del Parlamento europeo.
3) L’ulteriore perdita di sovranità degli stati centrali in alcune materie chiave.

Più che il profilo giuridico, in questa sede, affronteremo il profilo storico e culturale per capire come e perché è stato possibile arrivare a questa situazione. E vedremo come e perché questa è una delle ultime tappe del progetto massonico del Nuovo ordine mondiale. E in tal senso rappresenta anche il coronamento della vendetta templare, giurata da Jacques de Molay contro il papa e l’imperatore. Se Jacques de Molay fosse vivo sarebbe senz’altro soddisfatto. La sua vendetta si realizza ogni giorno di più e tra pochi anni sarà completa.

2. La nascita e la fine dei templari.

Dobbiamo partire dal 1139, anno in cui venne creato l’ordine dei cavalieri Templari da Ugo De Payns.
Sono uno strano ordine, quello dei templari. Sono dei guerrieri, perché il loro compito è di proteggere i pellegrini in Terra Santa; ma sono anche monaci, perché vivono in povertà, seguendo alcune regole monastiche che verranno codificate da San Bernardo.

In pochi decenni i templari crescono in potere e influenza. I nobili del tempo fanno a gara per entrare in questo strano ordine di monaci guerrieri, famosi per le loro abilità cavalleresche ma, allo stesso tempo, per essere protettori dei valori cristiani.
Sorgeranno centri templari in Francia, Germania, Italia, Portogallo, con migliaia di commende (cioè di luoghi).
I templari proteggeranno i viandanti dai predoni, e diventeranno famosi per la loro onestà. A causa di ciò saranno i primi banchieri al mondo; le loro commende diventeranno a tutti gli effetti dei veri centri di custodia, ove nobili e sovrani di tutta Europa depositeranno le loro ricchezze.
I templari creano, quindi, il primo sistema bancario al mondo e in tal senso sono considerati gli inventori del bancomat. Infatti chiunque poteva depositare beni presso i centri templari che si impegnavano a custodirli; al momento del deposito i templari rilasciavano un attestato che dichiarava l’avvenuto deposito. Quindi, ad esempio, colui che aveva depositato un bene a Parigi poteva poi recuperarlo anche in Italia o in Germania o in un qualsiasi altro centro templare che gli avrebbe rilasciato una identica quantità di oro.

Sui templari sono stati fatti studi di ogni tipo e sono sorte leggende di ogni tipo. Quel che è certo però è che acquisirono delle conoscenze e una sapienza particolari per quell’epoca, perché il loro contatto con l’oriente li portò ad avere un patrimonio di conoscenze tratte sia dalla cultura cattolica ufficiale europea, che dalla cultura cabalistica orientale.

Divennero potenti, questi templari. Troppo potenti, quasi uno stato nello stato o, meglio, uno stato al di sopra degli stati, perché rispondevano solo al papa, ma avevano il rispetto e l’appoggio anche degli imperatori, e il loro potere, alla fine del 1200, si imponeva su tutta l’Europa Cristiana.
Probabilmente la loro potenza dava fastidio; a ciò aggiungiamo le difficoltà finanziarie del re di Francia Filippo il Bello, che prese la palla al balzo e decise di sopprimere l’ordine templare.
Filippo il bello, con l’aiuto (o forse sarebbe più corretto dire con l’ignavia e la mancata opposizione ufficiale) di papa Clemente V, soppresse l’ordine templare, depredò i loro beni e mandò al rogo migliaia di appartenenti all’ordine.
Jacques de Molay, l’ultimo dei maestri templari, venne mandato al rogo il 18 marzo 1314. Costui maledì il papa e l’imperatore, i quali morirono nello stesso anno in circostanze “misteriose”.

3. L’età di mezzo. I templari e i Rosacroce fino al 1800

Molti templari si rifugiarono in Portogallo, ma anche in Svizzera.
In Svizzera, i templari crearono l’attuale sistema bancario svizzero. Vediamo in che senso.
I templari, lo abbiamo detto, erano abili guerrieri e bancari. In svizzera difesero le frontiere dagli invasori e continuarono la loro attività di banchieri; nei secoli successivi molti sovrani depositavano in Svizzera i loro beni, e questa è la ragione della secolare neutralità svizzera durante tutta la storia Europea. Nessun sovrano avrebbe distrutto una nazione ove lui stesso aveva interessi economici; inoltre, così facendo, si sarebbe attirato l’ira di tutti gli altri stati, il che è né più né meno quel che succede oggi, perché la Svizzera è uno dei depositi di tutte le ricchezze mondiali, lecite ma, purtroppo, anche illecite, grazie ad un sistema bancario impenetrabile da parte di magistrature, polizia e altri poteri. Non a caso molti cantoni Svizzeri, e la stessa bandiera svizzera, recano le insegne templari, o degli Ospitalieri di San Giovanni.

I templari si sparsero un po’ ovunque, compresi gli ordini cavallereschi di allora, come gli Ospitalieri di San Giovanni e i Cavalieri di Malta.
Ma soprattutto, conservarono la loro struttura, che sopravvisse in segreto e da questa struttura germinò la maggior parte delle società segrete che esistono anche oggi (Templari, Rosacroce, Massoneria, Skull ad Bones, Illuminati, ecc.).
I rosacroce, la massoneria più potente e segreta, altro non è che un ordine templare a cui apparteneva anche Dante Alighieri, che infatti è considerato un po’ il padre dei Rosacroce attuali; non a caso gli omicidi massonici vengono compiuti tutt’oggi con la regola del contrappasso dantesco (vedi i nostri articoli sull’omicidio massonico, numeri 1 e 2).
Povero Dante! Se sapesse come è stata interpretata la sua Divina Commedia probabilmente si suiciderebbe da solo, e forse per la prima volta avremmo un suicidio vero, in questa Italia.Il 24 giugno 1313 il Cav. Aumonte ricostituì in segreto l’Ordine Templare in Scozia, dove era fuggito con alcuni “fratelli”, e ne divenne Gran Maestro.
Il loro emblema era un pellicano sormontato da un cappello cardinalizio e sotto di lui sei ghiande con il motto: “Dium sibi caeteris”. E il pellicano è uno dei simboli dei Rosacroce. All’interno della Chiesa Templare nacque inoltre, approvato dal papa, il Sacro Collegio dei 33 Frati Maggiori della RosaCroce.Nel 1614 i Rosacroce rompono il silenzio secolare ed entrano in scena ufficialmente; pubblicano il loro primo manifesto, La Fama Fraternitas, e si fanno conoscere in tutta l’Europa.Nel 1717 i Rosacroce e i Templari danno vita alla massoneria moderna, quella per così dire ufficiale.Nel 1776 abbiamo la fondazione dell’ordine degli Illuminati ad opera di Adam Weishaupt, ma secondo molti storici questi altro non sono che un particolare ramo dei Rosacroce.Ma tutta l’Europa di quei secoli è intrisa di cultura Rosacrociana e massonica. Basti pensare che sono RosaCroce: Leonardo Da Vinci, Paracelso, Nostradamus, Bacone, Galileo, Giordano Bruno, Comenio, Cartesio, Newton, Leibniz, ma anche scrittori e romanzieri come Bram Stocker, Mary Shelley, e Giulio Verne.
Questo fenomeno è assolutamente positivo per la società di quel tempo. Solo grazie ai Rosacroce infatti la ricerca scientifica e alchemica poté proseguire senza la persecuzione dei Papi e degli imperatori.
Sono i ricercatori massonici, Rosacrociani e templari, che hanno portato novità importanti, come l’introduzione del Buddismo in Europa e che hanno intrapreso nuove vie di conoscenza.Per sfuggire alle persecuzioni papali e imperiali, quindi, i templari e i Rosacroce dovettero operare in segreto, ma sempre con questi due propositi:
– distruggere la Chiesa Cattolica.
– Distruggere e rovesciare gli imperi.
Sono due propositi che non sono fini a se stessi, o dettati solo da un’ipotetica volontà satanica, come si trova affermato in alcuni testi di matrice cattolica troppo ortodossa. A quel tempo, combattere la Chiesa equivaleva a combattere l’oscurantismo e la violenza di questa istituzione, e portare nuove idee e nuove filosofie che altrimenti la Chiesa avrebbe ostacolato.
Mentre rovesciare gli imperi significava instaurare una forma di stato più democratica.
In realtà è probabile che molti RosaCroce, primo tra tutti Dante, non avessero la volontà di demolire la chiesa in sé, quanto una volontà di riforma, per aprire il Cristianesimo a studi e idee nuove che potessero arricchire l’umanità.
Tuttavia è ovvio che il Rosacrocianesimo, come movimento mondialista anticattolico, ha potuto accogliere sotto le sue ali sia movimenti e idee positivi, come il buddismo, sia i movimenti satanisti o praticanti un esoterismo “nero” come l’attuale ordine della Rosa Rossa e della Croce d’oro, ovverosia la Rosa Rossa.

Vediamo in dettaglio come è stato raggiunto questo risultato.

4. La distruzione della Chiesa Cattolica.

L’opera di distruzione della Chiesa Cattolica è stata sistematica e continua nei secoli. La storia della Chiesa può essere letta come una continua lotta per resistere alla spoliazione del suo potere temporale e spirituale
A un certo punto la massoneria, resasi conto che non poteva vincere in un attacco frontale con la Chiesa, decise per la strategia più ovvia. Corrompere la Chiesa dall’interno, affiliando alla massoneria Vescovi, Cardinali e anche Papi.
In tal senso il coronamento del sogno massonico, vera e propria realizzazione della vendetta di Jacques de Molay, è stata l’opera di Paolo VI, che abolì la scomunica ai massoni, quella scomunica che nei secoli precedenti i Papi avevano sempre ribadito nella varie encicliche. E chissà che risate deve essersi fatto il nostro Jacques de Molay quando Paolo VI aprì le porte del Vaticano a Licio Gelli e Umberto Ortolani, i due padri della P2, nonché a Sindona. Umberto Ortolani venne nominato “Gentiluomo di Sua santità”, onorificenza che gli permetteva di accedere alla residenza papale in qualsiasi momento, senza preavviso. Mentre Licio Gelli fu nominato commendatore de “equitem ordinis Sancti Silvestri Papae” nel 1965. Inoltre facevano entrambi parte dei Cavalieri di Malta, l’unico ordine cavalleresco ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa.
E quante altre risate si sarà fatto quando Paolo VI il 4 ottobre 1965 pronunciò un discorso all’ONU definendo questa istituzione un disegno di Dio, auspicando una “autorità mondiale in grado di agire con efficacia sul piano giuridico e politico”, e si sedette in preghiera addirittura nella camera di meditazione massonica dell’ONU.
Per non parlare del discorso del Presidente Napolitano il 31.12.2006, che testualmente disse: “C’E’ SINTONIA TRA ME E IL PAPA BENEDETTO XVI NEL SOSTENERE UN NUOVO ORDINE MONDIALE”.
Chissà che ne penserebbero i cattolici veri, quelli che credono veramente nel Cristianesimo e nella chiesa, se capissero il significato di questo messaggio.

Ma il colpo mortale alla Chiesa c’è stato con lo IOR, la banca Vaticana. Si sa. Il denaro corrompe tutto (non a caso il simbolo dei satanisti è il pentacolo, ma i denari, nei tarocchi, sono anche detti pentacoli e raffigurati come tali). E la massoneria ha fatto affluire nella casse dello IOR ad opera delle banche Rotschild, Chase Manhattan, ecc., ingenti flussi di denaro. Lo IOR cioè è diventato un centro di riciclaggio del denaro per la criminalità organizzata di tutto il mondo, con un vincolo di segretezza superiore addirittura a quello delle banche svizzere, ove addirittura neanche il Papa ha potere di intervento; mentre chi ha provato a riformarlo, come Giovanni Paolo I, è morto “misteriosamente” senza aver potuto attuare la riforma stessa.
In tal senso, la Chiesa Cattolica è stata causa della sua stessa rovina. La corruzione, la violenza, e l’intolleranza che la Chiesa ha dimostrato nei secoli, ha permesso nei secoli l’infiltrazione della massoneria per minare alla base il potere ecclesiale.

In altre parole, se oggi la Chiesa Cattolica versa nella pietosa situazione che tutti possono constatare, con la perdita di vocazioni, la corruzione dei massimi vertici, la progressiva laicizzazione degli stati, tale situazione è la logica conseguenza del comportamento di questa istituzione nei secoli.
E prima di puntare il dito contro la massoneria, contro Licio Gelli e la P2, occorrerebbe una seria riflessione sulle responsabilità della Chiesa Cattolica in tal senso, sulla responsabilità dei politici, da quelli di destra a quelli di sinistra.
Perché nessun fenomeno esiste se non ci sono i presupposti culturali e politici perché quel fenomeno cresca; e non sarebbe esistita la P2 se non fosse esistita la Chiesa Cattolica da un lato e il Partito comunista dall’altro, non avremmo avuto la massoneria se non fosse stato soppresso l’ordine templare nel 1300, e non avremmo oggi la Rosa Rossa, senza la complicità delle alte gerarchie ecclesiastiche della Chiesa e di tutti i partiti.

5. La distruzione degli stati sovrani.
L’opera della massoneria è proseguita parallelamente anche per distruggere le sovranità nazionali.
Sono infatti i massoni che fecero le varie rivoluzioni, da quella Francese a quella Russa, e sono ancora una volta loro che unificarono l’Italia. Ricordiamo che Garibaldi e Mazzini furono due Maestri del Grande oriente d’Italia e che anche lo sbarco dei mille è, in sostanza, una realizzazione massonica.
Ma abbattute le monarchie l’opera era solo all’inizio. Occorreva realizzare quella comunità mondiale che era nel progetto Rosacrociano. Quindi occorreva transitare gli stati europei verso l’Unione Europea, il che doveva essere realizzato principalmente con questi strumenti:
1) la centralizzazione degli stati, creando l’attuale Unione Europea
2) l’instaurazione di forme di governo bipolari.
3) tre guerre mondiali che avrebbero portato progressivamente ad un “Nuovo ordine mondiale”.
Vediamo in dettaglio perché.

1) Il motivo della creazione dell’Unione Europea è ovvio. Accentrando tutti i poteri dei vari stati in un organismo unico è più facile controllare la situazione; quindi sono stati creati dapprima i vari organismi preparatori della Ceca e dell’Euratom.
Poi si è arrivati alla CEE e infine all’attuale UE, che nei prossimi anni si rafforzerà sempre di più. Contemporaneamente si rafforzeranno l’ONU e tutti gli organismi sovranazionali, così lontani dalle esigenze del cittadino, ma così vicini all’idea di Comenio, teologo e filosofo Rosacrociano che già nel 1600 auspicava un “Nuovo ordine mondiale”.
In tal senso quindi il Trattato di Lisbona è una della tappe finali di questa unificazione degli stati sotto l’egida massonica perché è una legge, sconosciuta pure ai giuristi, che dà un colpo quasi mortale alle varie sovranità statali.
Per rendersi conto di come l’ONU, la UE, l’Unesco, e tutte le altre organizzazioni internazionali sono in realtà organizzazioni massoniche in funzione della realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale, è sufficiente rammentare che l’Unesco definì Comenio un grande antenato spirituale, uno dei primi propagatori delle idee alle quali si è ispirata l’Unesco.
E altresì rammentiamo che secondo uno studio di qualche anno fa 2/3 dei rappresentati dell’ONU sono massoni.

2) L’instaurazione di forme di governo bipolari rende più facilmente controllabili i vertici. Se in uno stato esistono venti partiti, è più difficile controllarli tutti ed è alto il rischio che a seguito delle elezioni possa vincere un partito pulito. Con una forma di governo bipolare, invece, controllando i due leader degli schieramenti si controlla tutto. Non a caso il bipolarismo era nel progetto politico della P2. Questo risultato in Italia è stato raggiunto mediante la cosiddetta strategia della tensione. Tutte le stragi degli anni di piombo, rosse e nere, fino alla stragi del 92, avevano infatti la regia unica di Gladio e della P2, con l’intento di trasformare il sistema Italia da multipartitico a bipartitico.

3) L’idea di tre guerre mondiali non si sa quando sia nata e chi la partorì. Tuttavia se vogliamo attenerci a fonti certe, essa compare già nel carteggio tra Mazzini e Albert Pike del 1870, ove si poteva leggere, con decenni di anticipo, il futuro dell’Europa. Ovverosia, una prima guerra mondiale per “abbattere il potere degli zar di Russia e trasformare questo paese nella roccaforte del comunismo ateo…. Comunismo che verrà utilizzato per distruggere altri governi e indebolire le religioni”. Una seconda guerra mondiale che avrebbe dovuto consentire la creazione dello stato di Israele. Infine, una terza guerra mondiale che sarà occasionata dagli scontri tra sionisti politici e mondo islamico e che innescherà il conflitto anche tra gli altri stati. (il carteggio tra Mazzini e Pike è a pag 165 del libro “Massoneria e sette segrete, la faccia occulta della storia”)

E’ facile osservare come la maggior parte del piano è realizzata. Il bipolarismo è stato introdotto nella maggioranza degli stati; col Trattato di Lisbona l’Europa assomiglia sempre più ad uno stato federale, e due guerre mondiali sono state già combattute. La terza è in arrivo, perché è chiaro a chiunque che presto si scatenerà un conflitto con l’Iran e questo non potrà che incrementare l’odio e la rivalità tra mondo arabo e mondo occidentale.

Io penso che Jacques De Molay, ovunque egli sia, guarderà compiaciuto la situazione attuale: avevano abbattuto e massacrato i templari perché stavano costituendo una specie di stato sovranazionale pericoloso per gli imperi di allora; ma oggi, la massoneria, che è la vera erede del sapere e delle tradizioni templari, ha ripreso il controllo della situazione creando un organizzazione che è al di sopra degli stati e che, anzi, ha in pugno gli stati e i governanti. Un potere che, ora come allora, ha il suo cuore nelle banche centrali e dal sistema bancario trae il suo potere (non a caso la BCE è svincolata non solo dagli stati, ma anche dal controllo del Parlamento europeo e del Consiglio, che hanno su questa banca un potere solo formale, e quasi inesistente).
Gli stati, intesi come Governo, Parlamento e Presidente della repubblica, oggi non hanno alcun potere, essendo questo detenuto dalle banche, e la politica è dunque asservita alle banche.
Ma entrambe le istituzioni sono controllate dalla massoneria.
I templari, insomma, hanno ricreato se stessi nel segreto, e oggi sono più potenti che mai.
Una delle mosse più geniali della massoneria templare e rosacrociana è quella di aver creato una marea di società segrete diverse, tutte collegate tra loro al vertice. Questo permette questo risultato: che se qualcuno, come noi, prova a parlare di massoneria e nuovo ordine mondiale, immediatamente insorgono alcune persone, spesso anche dotate di una cultura infinita, che cominciano a fare distinzioni, dissertazioni storiche, precisazioni, sottili distinzioni tra una massoneria e l’altra. Il che è reso possibile perché solo gli ordini Rosacrociani ufficiali sono perlomeno una ventina e spesso neanche gli appartenenti alla massoneria conoscono la realtà e la storia della loro istituzione. E, per fare un esempio, appena si parla di “massoneria” italiana, iniziano le sottili distinzioni tra Grande Oriente, Gran loggia regolare, Umsoi, Stella D’Oriente, Roundtable, Cavalieri di Malta., ecc.
Invece la realtà è molto diversa, e per tutte queste associazioni esiste un vertice unico, che manovra e dirige tutte le massonerie, per permettere il transito verso il nuovo ordine mondiale.

6. Considerazioni conclusive
La massoneria ha operato nei secoli per instaurare la democrazia come noi oggi attualmente la conosciamo, e in tal senso siamo debitori a questa istituzione di un progresso scientifico e culturale che non ci sarebbe stato, se la Chiesa Cattolica avesse avuto il monopolio della cultura e della religione.
Ma ha purtroppo anche creato nei secoli una sorta di stato parallelo, uno stato nello stato, con i suoi tribunali, le sue regole, le sue leggi.
Questo stato parallelo ha operato in simbiosi con lo stato ufficiale, ma purtroppo tutto ciò che è letteratura, cultura, e regola massonica, è stato espunto dai libri di storia, dai libri di testo scolastici, dalla cultura ufficiale, affinchè la gente comune non sapesse che cos’è la massoneria. Con il risultato che noi studiamo una storia, una letteratura, una scienza, una pittura, e tutte le arti e discipline in genere, che sono monche.
Quindi si studiano personaggi famosi, da Dante a Freud a Jung, senza citare la loro appartenenza alla massoneria e quindi il substrato culturale dietro cui (o con cui) operavano. Si studia la storia senza far capire il reale motivo degli avvenimenti, di modo che gli eventi sembrano una mera successione di fatti senza ordine logico o quasi.
Si studia Mozart e il suo flauto magico senza far capire la simbologia massonica sottesa a tale opera.
Insomma…. Un risultato paradossale perché studiamo tutti gli insegnamenti tradizionali senza la loro parte più vitale e interessante, che è proprio quella di matrice massonica.

L’altro paradosso è che siamo transitati dal vecchio ordine mondiale fondato sul papato e sugli imperi assoluti, a quello attuale. Ma purtroppo il transito dal vecchio ordine mondiale al nuovo, più moderno e liberale, è stato pagato a caro prezzo: col prezzo delle stragi di stato, dei testimoni dei processi morti in modo inspiegabile, dei poliziotti e magistrati uccisi perché credevano di vivere in un sistema libero, con l’uccisione di tutti quelli che in qualche modo si avvicinavano alla verità e arrivavano al cuore del sistema e con ben due guerre mondiali e, fra poco, una terza.
Con l’ assurdità che noi siamo imbevuti di cultura massonica ovunque, dai simboli delle compagnie telefoniche (Vodafone, Tre) a quelli dei partiti (La Rosa nel Pugno e il partito socialista con le sue rose, la Democrazia Cristiana con la sua croce templare; rifondazione Comunista con la sua sigla RC, che non è altro che l’acronimo dei Rosa Croce).
Ma non se ne accorge nessuno in quanto la cultura massonica è stata per secoli una cultura elitaria, segreta, per iniziati. E solo oggi queste informazioni vengono alla luce, grazie ai mezzi culturali di cui disponiamo, impensabili fino a qualche decennio fa.
E vengono alla luce oggi anche per un altro motivo; perché oggi nessuno perseguita più la massoneria in quanto tale, come un tempo, e chiunque può andare in libreria e acquistare i testi sacri del pensiero massonico; e un cittadino può professarsi massone o non massone, senza subire discriminazioni (almeno in teoria).

In questo le Chiese Cattolica e Massonica hanno avuto un curioso destino, praticamente identico. Nascono da due messaggi meravigliosi, quello di Cristo da una parte, quello del libero pensiero, della libera ricerca, dall’altra; queste due istituzioni verranno poi utilizzate da alcuni personaggi come strumenti di potere, arrivando ad usare il crimine e la sopraffazione per mantenere tale potere, rinnegando entrambe il loro messaggio originale.
Con il paradosso che oggi le commistioni di potere tra Massoneria e Chiesa hanno prodotto una singolare alleanza tra queste due entità; un’alleanza che ha in sé qualcosa di innaturale, essendo acerrime nemiche da un lato, ma alleate dall’altro.
C’è da sperare che da entrambi gli schieramenti gli uomini più “illuminati” pongano fine a questa situazione per cercare nuove vie politiche, culturali, economiche, che siano più a misura d’uomo; ovverosia a misura di quel cittadino inconsapevole che subisce su di sé gli effetti storici e culturali di una situazione che non solo non ha voluto, ma neanche conosce.
Ovviamente alla maggioranza delle persone, paladini dell’anticomplottismo, questo excursus storico sembrerà assurdo. Ho presente ad esempio un testo pubblicato di recente, molto interessante e completo, che è il Dizionario dei misteri e dei segreti, a cura di Jonh Deer, scritto da un autore che si dichiara massone al grado 32 della massoneria regolare, e appartenente ad un numero imprecisato di società segrete. Un dizionario autorevole, dunque, informatissimo e utilissimo, che ritiene frutto di fantasie la teoria del complotto massonico per giungere al Nuovo ordine mondiale.
Bene, a questo autore, o ad altri che si occupano di tematiche del genere, sarebbe interessante chiedere: come è possibile allora, se non è frutto di un piano preciso e preordinato che viene dall’alto, approvare un testo di legge come il trattato di Lisbona, all’insaputa dei cittadini e senza neanche un dibattito politico pubblico all’interno del parlamento?
Quale spiegazione volete dare a un fenomeno del genere? Forse i politici erano distratti? Forse essendo stato il provvedimento approvato ad agosto non hanno avuto il tempo di analizzarlo perché erano in vacanza?
La risposta la conosciamo. Siccome loro sono gente moderna, non credono ai complotti, e allora la spiegazione è semplice: per coincidenza, nessun politico se l’è letto, per coincidenza nessun giornalista ne ha parlato, e noi andiamo verso una federazione di stati per una serie di incredibili coincidenze.

Ecco. Per questo motivo non ho mai voluto scrivere un articolo sul Trattato di Lisbona. Perché con questa legge il problema non è giuridico, ma storico, culturale e sociale.
Quando una legge fondamentale dello stato, e dell’Europa intera, viene approvata nella completa ignoranza dei cittadini riguardo ai suoi contenuti ed essa è sconosciuta agli stessi politici, che l’hanno approvata senza leggerla, allora il problema cessa di essere giuridico e diventa culturale e storico.
E scrivere un articolo che disquisisse di problemi giuridici sarebbe stata una cosa totalmente inutile.
Ho preferito quindi cercare di spiegare come si è arrivati a questo punto, consapevole che il progetto del nuovo ordine mondiale è inarrestabile, ma sperando che il lettore sia stimolato a studiare ed approfondire questi argomenti, che non sono – come dicono alcuni miei colleghi, parenti e amici – inutili fissazioni da esoterista; al contrario, studiare la massoneria e la sua storia è invece un vero e proprio tuffo nella nostra storia e nella nostra cultura, che permette di capire le vicende attuali, politiche, economiche, culturali e giudiziarie, oltre che quelle del passato.

7. Per approfondire

Sul progetto del nuovo ordine mondiale rosacrociano v,
Epiphanius, Massoneria e sette segrete, ed. Controcorrente, in particolare pag. 111, 123, 159, 161 523 e 545, 651 e 652.

Sul templarismo in Svizzera v.
Steven Sora, Il libro nero delle sette segrete, Newton.

Fonte tratta dal sito .

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L'ultima fase della guerra contro i globalisti: la battaglia aperta

La seconda vittoria di Donald Trump ha aperto un periodo nuovo, che prelude alle operazioni per la liquidazione definitiva della Cricca e del deep state. È il Generale Flynn a suonare la carica quando, il giorno dopo la vittoria alle presidenziali, descrive il significato del momento:

Il mio consiglio a chiunque legga questo, ascolti ciò che dico o si interessi di ciò che faccio è che la vittoria di ieri sera è stata storica (SÌ!) ma, come in guerra, questo è stato solo l'inizio della lunga fatica per raggiungere la vittoria totale. La migliore analogia è che abbiamo conquistato la testa di ponte e siamo entrati in Normandia superando gli sbarramenti. Voglio che tutti capiscano che non abbiamo raggiunto un "Victory Day", è come se fossimo un giorno dopo il D-DAY. Abbiamo la nostra testa di ponte, le truppe stanno arrivando in forze, con uno scopo preciso e un mandato chiaro. Ma ora inizia il vero lavoro di sradicamento dell'infestazione del male. Rimuovendo gli infiltrati, i sistemi e i processi burocratici che infettano il processo decisionale e non fanno nulla per proteggere la sicurezza e l'incolumità del popolo americano, insieme a molti burocrati che non augurano altro che disgrazie alle nostre truppe in arrivo.

Mi dispiace, non questa volta Obama. Se ci freghi una volta, vergogna a noi, se provi a fregarci di nuovo, vergogna a te. Rendere di nuovo grande l'America è il nostro ordine di marcia e Noi il Popolo siamo in movimento. Guida, segui o levati di mezzo!

La frase di chiusura sottolinea una caratteristica peculiare di tutte le rivoluzioni serie, che tendono a spazzare via senza troppi complimenti chiunque vi si opponga o sia d'intralcio. Chiunque non prenda parte alla rivoluzione in corso è quindi invitato a togliersi di mezzo.

In un altro tweet, sempre il Generale Flynn avvisa direttamente i più alti esponenti del deep state delle future azioni giudiziarie dirette contro di loro. Si tratta non solo di un segnale per il popolo americano, ma anche di una provocazione, per quanto veritiera, mirata a far venire il deep state allo scoperto, costringerlo ad agire in fretta e in maniera inconsulta per fargli esaurire le “munizioni”:

Stiamo sentendo un'enorme quantità di lamentele da parte di alcune delle "élite" di sinistra su cosa Donald Trump, Elon Musk e Robert Kennedy Jr potrebbero o non potrebbero fare per chiamare a rispondere determinate persone o organizzazioni per precedenti azioni imprudenti o criminali dirette contro il popolo e i nostri bellissimi Stati Uniti d'America. A dire il vero, lo trovo di grande interesse.

Se non avere fatto nulla di sbagliato, non c'è motivo di preoccuparsi, quindi perché piagnucolare o lamentarsi di questa recente schiacciante vittoria presidenziale? Non ce n'è bisogno. Come nazione, è così che la nostra repubblica costituzionale dovrebbe funzionare.

D'altro canto, se avete commesso atti, diciamo, di tradimento o cospirazione per indebolire un Presidente o membri chiave del governo, allora forse dovreste preoccuparvi un po'. Ed è innegabile che certe persone abbiano commesso questi atti eclatanti (i responsabili sanno che mi sto riferendo a loro).

E allora? Quelli di voi che si lamentano, hanno tutto il diritto di dire quello che vogliono (io certamente so cosa significa quando ti si dice che non puoi comunicare). Sappiate solo che milioni di americani ci hanno identificati e qualunque cosa decida di fare o meno il Presidente Trump, sappiamo chi siete e cosa avete fatto per cercare di distruggere l'America.

E anche se potreste ancora ricevere un invito per un evento in abito da sera a Washington DC, non sarete i benvenuti tra gli americani comuni.

Detto questo, se volete confessare i peccati di abuso del vostro passato e continuare a esporvi ancora di più, fate pure. Parlando per me, mi diverto molto a guardarvi digrignare i denti fino alle gengive.

La maggior parte degli americani vuole riunirsi e rendere il paese di nuovo grande, ma sappiamo anche che per andare avanti è necessario che chi ha commesso dei crimini sia chiamato a risponderne.

Messaggio per: Barack Obama, John Brennan, James Comey e molti altri…”

Per quanto riguarda gli aspetti legati all'attesa reazione del nemico, Liz Crokin ha scritto:

"Penso che stiamo già vivendo sotto l'amministrazione Trump 2.0.
 

- La maggior parte delle celebrità malate di "sindrome anti-Trump" sono silenziose.

- Ci sono state pochissime proteste e non si sono verificate violenze o rivolte.

- I media sembrano sottomessi.

- I social media di Trump sono diventati notevolmente tranquilli.

- La maggior parte dei leader democratici chiede una transizione pacifica.
 

Immagino che ci siano molte cose in ballo anche dietro le quinte."

Relativamente al secondo punto, ci sembra una conferma di quanto abbiamo ipotizzato il 6 maggio 2024: "Per quanto riguarda le proteste nei campus universitari americani contro l’intervento israeliano a Gaza, bisogna rilevare il fatto importante, emerso con chiarezza, che il movimento non è spontaneo, ma è finanziato largamente dalla cricca globalista (sono emersi chiaramente, sulla stessa stampa “ufficiale”, i nomi di Soros, Rockefeller, Gates, Pritzker: tutti finanziatori della campagna di Joe Biden. Altra questione che giustamente Clandestine si pone: perché la stampa lo sta ammettendo?). A nostro avviso, potrebbe essere un tentativo di costituire nuove milizie paramilitari (le nuove “camicie brune”, di cui parliamo nel nostro articolo “Il neonazismo dei Democratici americani”) per creare caos nelle aree urbane prima delle elezioni presidenziali di novembre. Potrebbe trattarsi di un segnale che i gruppi Antifa e BLM sono stati, in qualche modo, neutralizzati e quindi il deep state ha bisogno di reclutare ex novo le sue truppe irregolari?". Ricordiamo che le proteste nei campus a cui abbiamo fatto riferimento sono state stroncate con decisione dalla polizia, per cui, se di tentativo di recltamento si è trattato, non deve essere andato a buon fine.

Ecco di nuovo il Generale Flynn ripostare un tweet di RFK Jr., che prende di petto le potentissime multinazionali del farmaco e la loro quinta colonna all’interno del governo americano, la FDA:

La guerra della FDA contro la salute pubblica sta per finire. Ciò include la sua aggressiva soppressione di psichedelici, peptidi, cellule staminali, latte crudo, terapie iperbariche, composti chelanti, ivermectina, idrossiclorochina, vitamine, cibi puliti, sole, esercizio fisico, nutraceutici e qualsiasi altra cosa che faccia progredire la salute umana e non possa essere brevettata dalle multinazionali. Se lavorate per la FDA e fate parte di questo sistema corrotto, ho due messaggi per voi: 1. Conservate tutti i documenti e 2. Preparate le valigie.

È difficile persino immaginare come potrà essere bello il mondo quando ci saremo sbarazzati di tutti questi parassiti psicopatici!

Fonte tratta dal sito .

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lunedì 8 dicembre 2025

Un terribile sospetto su DE ANDRE'.Troppe Rose Rosse al suo funerale.


 1. De André, centri sociali, servizi segreti e dintorni. 2. De André il sospetto.

De André, centri sociali, servizi segreti e dintorni.

Mentre lavoro ascolto De André. Oggi sto lavorando ad un normale articolo giuridico. In sottofondo va De André… Prima di iniziare leggo alcune mail. Una ragazza mi parla di Lucio Wahid Yassa, un avvocato del Leoncavallo di Milano, impiccatosi. Gli amici dicevano che non era depresso. Non si capisce il perché del suo gesto. Ma controllo la data della morte: 9.11.1995. E la notizia della sua morte fu data l’11.11. Valore numerico 8. Giustizia. Con questa ragazza parliamo della mattanza che hanno fatto certi poteri negli anni. Dei freni rotti a persone del Leoncavallo, di persone morte in modo inspiegabile ma che alla luce di ciò che scriviamo nel blog oggi trovano una spiegazione.

Riporto un passo della sua lettera:
E quanti morti tra noi: un’allarmante frequenza di incidenti stradali, infarti giovanili, l’AIDS poi… possibile che dei miei amici sieropositivi negli anni ’80, siano ancora vivi solo quelli che NON sono andati a curarsi dalle ASL o, peggio, nelle apposite strutture?

A pranzo ho appuntamento con Giovanni, un mio amico delle medie che ha organizzato un centro sociale. Una persona buona e innocua, ma molto impegnata socialmente. Cerchiamo di capire perché lo hanno incastrato per un rapina a mano armata; le uniche fonti di prova sono una fonte confidenziale di PG che non può essere rivelata. E, venuto fuori un testimone che aveva riconosciuto un ragazzo che fuggiva con una pistola in mano da una tabaccheria, il riconoscimento è stato fatto fare con 4 foto; 5 extracomunitari e lui unico italiano. La presunta rapina sarebbe stata fatta nel centro storico, proprio vicino a casa sua, pochi giorni dopo la sua elezione nella circoscrizione del centro storico. In altre parole, dopo essere stato eletto in un determinato quartiere, Giovanni avrebbe poi fatto una rapina a volto scoperto proprio lì. La cosa è talmente assurda che neanche i presunti rapinati hanno voluto costiuirsi parte civile, perché conoscono bene Giovanni, e sanno che non è stato lui.

Ma allora perché? Cerchiamo di capire perché gli hanno manomesso lo sterzo, in un giorno rituale ancora una volta di valore 8 come somma, pochi giorni prima che partisse poi la denuncia per rapina. Non riusciamo a spiegarlo. Ma ci viene un sospetto.
Collego la mail di questa lettrice. Collego i morti sospetti della mia gioventù… Collego le infiltrazioni dei servizi nei centri sociali. All’epoca pensavamo dipendessero dalla volontà delle istituzioni di “controllare” meglio… Mi viene il dubbio che forse non c’era una volontà solo di “controllare”. Forse c’era la volontà di eliminare le persone pericolose, di disgregare potenziali gruppi che potevano avere un peso contro il sistema e informare correttamente certa gente.

Mi accorgo che non sono morti solo agenti dei servizi, magistrati, poliziotti, testimoni scomodi. No. Nei decenni sono morti cittadini normali che davano troppo fastidio. I centri sociali erano e sono tuttora infiltrati dai servizi segreti probabilmente per dividere un possibile centro di aggregazione alternativa. Ci viene il sospetto, su cui lavoreremo in seguito, che ci fu un’opera capillare, studiata a monte, di infiltrazione da parte dei servizi nei centri sociali; opera che potrebbe essere collegata alla nascita di Rifondazione (partito – come abbiamo detto nel nostro articolo sulla Rosa Rossa – di impostazione smaccatamente rosacrociana per tanti punti di vista, a partire dal nome). Cioè mi viene il dubbio che Rifondazione Comunista – che pure ho votato più volte – sia stata una chirurgica operazione del sistema per disgregare la sinistra, e che in questa operazione entrava di necessità l’opera di infiltrazione nei centri sociali di allora.

Del resto, l’estrema sinistra di allora (come l’estrema destra di ieri e di oggi) faceva veramente un’informazione alternativa al sistema; forse un po’ parziale, forse troppo politica, ma veramente contro il sistema e veramente libera da condizionamenti (eccetto i condizionamenti tipici della propria ideologia). Oggi quell’informazione non esiste più. E probabilmente è stata disgregata mediante un’operazione chirurgica e capillare da parte dei servizi segreti.

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De André. Il sospetto

Il pensiero mi corre a De André. Data della morte: 11.1.1999. Tante volte ho cacciato il pensiero. Troppe volte mi sono detto: “Paolo, stai diventando paranoico… che c’entra De André? A chi poteva dare fastidio? Faceva canzoni che erano una poesia, e basta…” E non ho controllato. Non ho voluto approfondire.
Ma è di questi giorni la notizia su tutti i giornali, che De André è stato per anni controllato dai servizi segreti perché ritenuto vicino alle Brigate Rosse. Ma le BR, quelle vere, erano quasi inesistenti. Erano un invenzione dello Stato, un movimento controllato dai servizi segreti per destabilizzare il paese. Quindi perché lo controllavano?
Poi Solange ha lavorato a quell’articolo in cui descrive come si uccide una persona. Il cancro si può inoculare. Oppure, come risulta da una testimonianza messa a verbale davanti alla commissione stragi, ti facevano false diagnosi di cancro ai polmoni, poi ti portavano in una clinica sotto il loro controllo e lì facevano il resto. Così morì il padre di Solange ad esempio.
Ecco il link all’articolo di Solange:
http://petalidiloto.com/2009/01/come-uccidere-un-uomo-senza-lasciare.html

E allora il dubbio diventa più forte. Allora controllo.
Iniziamo dalle circostanze della morte.
Morì la notte dell’11.1.1999. Lasciamo perdere le complicazioni simboliche date dal 999, dall’11, ecc… che sono per esoteristi sofisticati. Vediamo la somma totale, cioè la cosa più semplice da calcolare. 31. Il 13 rovesciato. Certe organizzazioni coi simboli ci giocano. I simboli non sono sempre così visibili, specie perché devono essere celati.
Insomma. Muore in un giorno ritualmente perfetto. Ma magari è una coincidenza. Come sarà una coincidenza la data del funerale: 13 gennaio 1999. Somma: 33. E il ritorno di quel 13, il numero della morte.

Vediamo le cause della morte: Tumore ai polmoni. Ovverosia proprio il tipo di tumore con cui la P2 uccideva i suoi nemici.
Perché quello al polmone? Presto detto.
Si somministrava ad una persona una sostanza che le creava difficoltà respiratorie. La vittima faceva le lastre e le veniva fatta una falsa diagnosi di tumore.
Il tumore al polmone, quando viene diagnosticato, in genere non è curabile e la persona muore in poco tempo. Quindi nessuno ha sospetti. In realtà la persona muore perché viene avvelenata lentamente, normalmente nel centro tumori (controllato dalla P2) in cui viene curato. Un’analisi delle sostanze iniettate dimostrerebbe che la sostanza iniettata al soggetto era ben altro rispetto a ciò che i medici dicevano.
Infatti De André non muore a casa.
Muore ricoverato all’Istituto tumori di Milano. Cioè proprio uno dei centri che, per la sua importanza, era sotto il controllo della P2.

Altri indizi.
Poco tempo prima di ammalarsi, De André disse: “Se non ci fosse la mafia al sud ci sarebbe più disoccupazione”. Una frase che all’epoca non capii, e che rispecchia molto il mio modo di pensare oggi. De André era un altro che conosceva il sistema, probabilmente.
Poi c’è la storia del sequestro… Venne sequestrato la sera del 27 agosto 1979. Una data perfetta, la cui somma numerica è 7, il numero della Rosa Rossa. E viene liberato il 22.12.1979. Somma finale: 33, perfetta data massonica.
Al processo, perdonò i suoi sequestratori e disse che il problema non erano loro. Erano i mandanti.
Quindi aveva capito che il suo sequestro era opera di qualcun altro, non dell’Anonima sarda.
I giornali dell’epoca lo accusarono della sindrome di Stoccolma. Ma in realtà la sua non era una sindrome, ma era ben altro. Era la consapevolezza che il suo sequestro aveva mandanti di altro tipo.

Anche perché – questo non lo sanno in molti – De André non era un personaggio qualunque, figlio di operai e venuto su dal niente. In realtà era il figlio di una famiglia potente: il padre Giuseppe era un dirigente d’azienda e fu, tra le altre cose, amministratore delegato e poi presidente dell’Eridania, scelto proprio da Attilio Monti.
Inoltre il fratello di Fabrizio (Mauro De André) era un noto avvocato e fu uno dei più stretti collaboratori di Raul Gardini, fu consulente del gruppo Ferruzzi ed era presente in diversi consigli di amministrazione tra cui Enimont.
Entrambi quindi erano legati all’ENI, a partire dal periodo successivo alla morte di Enrico Mattei: il periodo dominato da Eugenio Cefis, ovvero colui che, della P2, era il fondatore.
E in una famiglia del genere non poteva essere perdonato il suo essere fuori dal sistema.

Poi c’è questo numero di XL, il settimanale di Repubblica. Nel numero di gennaio c’è un servizio su De André che compare con una rosa rossa in bocca, e altre rose nel servizio.

E infine… guardate bene il video del TG2. Osservate anche i numeri che compaiono… Osservate bene. Osservate l’8 della camera mortuaria, le rose rosse ricorrenti… e fate caso alle canzoni scelte, sia di De André che di Battisti. Fate caso al testo.

(NB: a febbraio 2018, il video del servizio del TG2 non è più disponibile su Youtube, ma ne abbiamo una copia salvata a suo tempo, e lo ripubblicheremo)

Il mio è solo un sospetto. Ma se tre indizi fanno una prova, qui ce ne sono molti di più che tre. Trentatre, direi…
De André, probabilmente, è stato ucciso.
Aggiungiamo che era uno dei principali sostenitori del circolo anarchico di Massa Carrara.
E se il mio sospetto fosse vero, le vittime dei centri sociali alternativi sono molte, a quanto pare. Da Lucio Yassa, a De André.

****

De André cantava:

Ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un’anomalia
come una distrazione
come un dovere.

La fortuna ha aiutato la lettrice che mi ha scritto la mail sui centri sociali, salvandole la vita da un incidente d’auto per una rottura improvvisa dei freni. La fortuna ha salvato la vita a Giovanni, il mio amico di Viterbo. La fortuna ha salvato me e Solange da incidenti identici. Come una svista, come una distrazione. Dopo tanti incidenti, qualcuno si è salvato e ha potuto raccontare. La preghiera non è rimasta inascoltata.

Fonte tratta dal sito .

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La massoneria deviata è una Harley Davidson che non mi posso permettere.

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